Friday, 01 December 2017 11:17

il DII al Maker Faire - Roma (1-3 dicembre)

Il DII sarà presente al Maker Faire, la fiera dell'innovazione, con il progetto Industry 4.0 for safety and security, rivolto in particolare a mostrare le attività legate ai temi di Industria 4.0 con riferimento alla sicurezza, precisione e performance in ambiti industriali, clinici e sul cloud.

 

Tecnologie Biomediche per la sanità in Africa con il progetto UBORA

Il progetto UBORA (“eccellenza” in Swahili), coordinato dal Centro “E.Piaggio” dell’Università di Pisa ha lo scopo di creare una infrastruttura per il design open-source e collaborativo di dispositivi medici per rispondere alle esigenze attuali e future in ambito sanitario in Africa ed Europa.

UBORA promuove la creazione di una comunità composta da ingegneri biomedici, personale medico, pazienti, e da tutti coloro che sono coinvolti nello sviluppo di un sistema sanitario efficiente ed efficace attraverso l’innovazione ed il rispetto delle normative e degli standard di sicurezza, la condivisione di dati ed iniziative. I progetti dei dispositivi biomedicali sviluppati, tuttti a orma degli standard europei, verranno messi a disposizione della comunità di buoingegenria Africani ed Europei formatisi nell’ambito del progetto. UBORA promuove scuole di formazione per bioingegneri e medici in Africa, in cui i dispositivi vengono progettati e appreso il lroo funzionamento. In questo modo sarà possibile mettere a dispsizione degli ospedali africani dispositivi a norma, ma anche adeguati alle esigenze al know how del personale medico del posto. In fiera verranno mostrati

Tra i progetti che possono essere presentati durante la Maker Faire:

  • Uno sterilizzatore UV (progetto e prototipo)
  • Un defibrillatore automatico (progetto e prototipo della parte di acquisizione del segnale)

Inoltre è possibile presentare una carrellata dei progetti ideati dagli studenti. Tra i più interessanti

  • Una autoclave ad energia solare
  • Un dispositivo per fototerapia
  • Esoscheletro per la cura del piede torto nei bambini
  • Sistema per la conservazione del latte materno che non richiede energia elettrica
  • Ciucciotto per il monitoraggio del respiro
  • Ciucciotto per la somministrazione di farmaci

Visore di realtà aumentata per applicazioni chirurgiche con il progetto VOSTARS
Vostars è un visore per realtà aumentata appositamente progettato per la chirurgia con l’intento di poter essere adottato anche in ambiti applicati differenti, in generale per aiutare operatori coinvolti in compiti manuali. Rispetto ai visori per realtà aumentata attualmente in commercio, l’informazione virtuale sarà appositamente mostrata nel cosiddetto “personal space”, cioè a distanze inferiori al metro. Durante il Maker Faire saranno mostrate alcune demo in differenti scenari applicativi.

Robotica per la logistica in Industria 4.0 con il progetto ILIAD
I servizi intra-logistici devono rispondere sempre più rapidamente alle mutevoli esigenze del mercato, a tendenze imprevedibili e cicli di vita del prodotto sempre più brevi. Queste tendenze pongono ai sistemi intra-logistici nuove richieste in termini di flessibilità, robustezza e affidabilità, sicurezza ed efficienza in ambienti condivisi con gli operatori umani.

Il progetto ILIAD si occupa dell'automatizzazione di servizi intra-logistici con particolare interessate nel settore della distribuzione alimentare dove queste sfide sono particolarmente pressanti. Con il progetto ILIAD vengono proposte soluzioni robotiche che possono integrarsi con le attuali infrastrutture dell'azienda come flotte di robot mobili eterogenei e sistemi di manipolazione avanzata.

Educare i ragazzi all’Internet delle Cose
Il progetto UMI-SCI-ED è relativo alla costruzione di una Community of Practice nell’ambito dell’impiego delle tecnologie UMI (Ubiquitous Computing, Mobile Computing e Internet of Things), con lo scopo di ottenere una maggiore efficacia nella didattica in materie scientifiche e tecnologiche e per stimolare l’interesse degli studenti verso carriere universitarie o imprenditoriali. Tramite l’uso di LEGO MINDSTORM EV3* attuati, sensorizzati e connessi in rete tra loro sarà possibile costruire e sperimentare direttamente l’internet delle cose.